Cantine

Cantina Valle Isarco

Regione : Alto Adige (Italia)

Anno fondazione: 1961

Ettari vitati: 150

Uve di proprietà:100%

Produzione annua: 900.000 bt

Enologo: Hannes Munter

Indirizzo : Eisacktaler Kellerei, Località Coste 50 – 39043 Chiusa (BZ)

La Valle Isarco è la zona vitivinicola più settentrionale dell’Alto Adige e quindi anche d’Italia. Offre il terreno ideale per produrre bianchi fruttati, succosi e ricchi di minerali; la zona è ristretta, ripida e variegata. Al momento l’intera produzione e la commercializzazione sono affidate a 20 cantine dislocate in valle di cui 18 sono giovani vignaioli innovativi che si occupano dell’intera filiera chiamati Vignaioli dell’Alto Adige”. La Cantina Valle Isarco, un consorzio con 130 soci è quella più grande, la cantina dell’Abbazia di Novacella con i suoi 875 anni di storia la più antica della valle. La forza di queste cantine sta nella varietà: pur diverse tra loro, completandosi a vicenda e valorizzando le sinergie riescono a sfruttare sempre meglio le potenzialità che il loro straordinario ambiente ha da offrire. Nel 2015, i produttori di vino della Valle Isarco fondarono la cooperativa “eisacktalWein” con l’obiettivo di promuovere il loro territorio favorendo i contatti tra i diversi produttori e lo scambio di know-how. Da allora il consorzio organizza diverse manifestazioni, per esempio il convegno sulla viticoltura “Eisacktaler Weinbautagung” e “Il vino va in città”, un evento dedicato alla degustazione nel centro storico di Bressanone .

IL TERRITORIO

La zona vitivinicola della Valle Isarco si estende dal comune di Varna poco prima di Bressanone fino all’altopiano del Renon presso Bolzano. Chiusa verso settentrione come un anfiteatro, la conca di Bressanone è quindi protetta dalle correnti fredde. Le vigne qui si trovano soprattutto sulla sinistra orografica dove grazie alla forte esposizione al sole e ai pendii scoscesi, l’ambiente si riscalda rapidamente. I terreni di origine morenica sabbiosi e sassosi sono composti da ardesia, gneis e granito. Dopo la conca di Bressanone la Valle Isarco torna a restringersi scendendo leggermente verso sudovest: qui i vigneti si estendono soprattutto sulla destra orografica.
La formazione geologica predominante tra Bressanone e Chiusa sud è la fillade quarzifera mentre da Prato Isarco è il porfido quarzifero. L’intera valle è caratterizzata da pietrisco di epoca glaciale e sedimenti fluviali depositatisi tra un’era glaciale e l’altra, creando terreni permeabili capaci di assorbire il calore rapidamente. L’alto contenuto di silicati nei terreni conferisce ai vini della Valle Isarco il loro caratteristico contenuto minerale.
Il clima della Valle Isarco è ideale per la produzione di vini bianchi: da un lato l’escursione termica tra giorno e notte dovuta alla vicinanza alle montagne, dall’altro una quantità di precipitazioni ridotta e molte ore di sole, entrambe condizioni atipiche per un territorio alpino. Grazie a tali condizioni climatiche favorevoli, in Valle Isarco si coltiva l’uva ad un’altitudine compresa tra i 400 e gli 850 m. Sette vini bianchi e una cuvée rossa riportano il marchio “Alto Adige Valle Isarco DOC”: Sylvaner, Müller Thurgau, Gewürztraminer, Veltliner, Ruländer, Kerner e Riesling; la cuvée Klausner Leitacher è l’unico rosso a marchio DOC. Le uve prodotte nella restante Valle Isarco riportano la denominazione “Alto Adige DOC” (Pinot Bianco, Sauvignon Schiava, Pinot Nero Zweigelt). Tra queste etichette spicca la linea “Aristos” che vanta un’altissima qualità e uno stile inconfondibilmente e eccellente.

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